
Oggi parliamo di spontaneità. O meglio, della sua assenza. Si tratta di un tema che torna ciclicamente, quando si parla di scrittura. Del resto tocca anche alcuni aspetti trattati nell’ultimo articolo. Eppure, nonostante sia un argomento piuttosto dibattuto, continua a esserci parecchia confusione.
La scrittura è un atto spontaneo, immediato e naturale, oppure no? L’atto di sedersi alla scrivania, impugnare la penna – o aprire il word processor – è da intendersi come un’azione che nasce esclusivamente dalla spinta dell’ispirazione, dell’emotività dell’autore, oppure affonda le sue radici in qualcosa di più pratico e meno spirituale? C’è di sicuro, e non lo nego, una parte della scrittura che ha a che fare con l’interiorità dello scrittore, ma a mio avviso non è certamente quella preponderante, né la responsabile della nascita della scrittura stessa. Continua a leggere “La spontaneità della scrittura”

