Lettura, Scrittura

Scimmie con macchine da scrivere

Monkeys with typewritersA Natale ho ricevuto in regalo un libro su cui da tempo avevo messo gli occhi. Si tratta di “Monkeys with typewriters – How to write fiction and unlock the secret power of stories” di Scarlett Thomas. Un volume di 480 pagine sulla narrativa, sulle storie e sulla scrittura. Stimo e apprezzo molto l’autrice, sono anche particolarmente legato a uno dei suoi romanzi, quindi ero piuttosto curioso di leggere questo manuale di scrittura creativa. La Thomas, oltre che autrice di successo, è insegnante all’università del Kent e il testo in questione, come viene spiegato nell’introduzione, nasce proprio dalle sue lezioni, dagli appunti, dall’esigenza di organizzare in maniera esaustiva e dettagliata la materia dello “scrivere bene”. Il libro si rivolge non solo a chi è interessato alla scrittura, ma anche a chi è un semplice lettore, desideroso di conoscere meglio come le strutture narrative siano articolate. Non ci sono vere e proprie regole all’interno del testo – o meglio, quando ci sono non sono presentate come dogmi imprescindibili – mentre abbondano gli esempi, tratti tanto dalla letteratura classica quanto dal cinema, e gli esercizi.  Continua a leggere “Scimmie con macchine da scrivere”

Scrittura

Sinossi, questa sconosciuta

Sinossi

(Articolo originariamente apparso sul blog di MBF)
Ci sono alcuni elementi che un autore deve necessariamente curare, una volta che arriva a pubblicare il proprio testo, sia in caso di narrativa che di saggistica. Elementi che si presentano fin da subito al potenziale lettore-cliente e che per questo motivo devono essere studiati bene per generare un impatto che sia il più positivo possibile.

Certamente in questa categoria ricadono la copertina e il titolo, ma occorre includere anche la sinossi. Quel riassunto della trama dell’opera che rappresenta fondamentalmente il biglietto da visita per il contenuto del libro, importante tanto quanto la cover, biglietto da visita essenzialmente estetico. La sinossi, almeno per me, è un passo di difficile attraversamento, proprio perché in essa risiedono insidie e pericoli, da scongiurare, se non si vuole far fuggire il potenziale lettore. La sinossi deve coinvolgere, far entrare, in poche righe, il lettore nelle atmosfere del romanzo-racconto, oppure fornirgli tutte le informazioni necessarie sul contenuto del saggio. Non è certo un testo di facile scrittura, non è da sottovalutare, se si vuole presentare al meglio il proprio lavoro. Continua a leggere “Sinossi, questa sconosciuta”

Scrittura

Il prezzo giusto

Il prezzo giusto
Il prezzo giusto

Nel precedente articolo, avevo accennato alla questione dello sbilanciamento del mercato causato dai prezzi di vendita imposti alle opere digitali, racconti e romanzi. Vorrei tornare sulla questione, dato che è uno dei temi che ciclicamente emerge parlando di lettura o scrittura. Ci sono, nel mondo dell’editoria digitale, tanto nel self publishing quanto nelle pubblicazioni tradizionali, racconti venduti a prezzi eccessivi oppure romanzi venduti a prezzi irrisori. Ciò comporta una svalutazione dei prodotti, in entrambi i sensi. Il romanzo venduto a un prezzo troppo basso fa concorrenza sleale verso chi cerca di impostare un prezzo adeguato, il racconto si trova a competere con romanzi sottovalutati oppure, se ha un prezzo troppo alto, con prodotti adeguati per quella fascia di prezzo. C’è una situazione torbida e caotica, dicevo nell’altro post, per cui tanto gli autori quanto i lettori si ritrovano a che fare con un mercato inquinato.

Ovviamente tutto questo esiste perché Internet dà la possibilità a tutti di dire ciò che si pensa. Se la questione avvenisse in una libreria, il lettore non andrebbe fin sotto agli uffici dell’editore per dire che il nuovo romanzo a 20€ costa troppo e che per lo stesso tanto può comprarsi altri due libri di minor prezzo. Dato che Internet è il mezzo attraverso cui le opere digitali possono essere pubblicizzate, ci si scontra con il parere di chiunque. Fa parte dei giochi. Continua a leggere “Il prezzo giusto”