
È l’argomento del mese, il più chiacchierato tra scrittori e lettori. Non potevo non parlarne anch’io, visto che ricado in entrambe le categorie. Si tratta della questione sull’IVA per gli eBook, tema spinoso e controverso. Prima di tutto un riassunto delle puntate precedenti:
- Libri cartacei ed eBook erano regolamentati secondo aliquote IVA differenti: 4% per i cartacei, 22% per gli eBook, in accordo con la normativa europea (Direttiva 2006/112/CE);
- Una grossa campagna sociale e politica, unlibroèunlibro, viene portata avanti per equiparare le percentuali dei due casi, dato che, al di là del formato, è il contenuto a fare un libro. Da sottolineare, per dovere di cronaca, che la campagna e il sito web associato sono della Ediser s.r.l., una società di servizi della AIE, Associazione Italiana Editori;
- Nella Legge di Stabilità del 2015, in vigore dal 1° gennaio, per opera di Dario Franceschini, attuale Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, viene inserito un emendamento che equipara le due imposte per cartacei ed eBook, in controtendenza con le disposizioni comunitarie, ma in maniera analoga a quanto già fatto da Francia e Lussemburgo.
Tuttavia, c’è un “ma”. Del resto se non ci fosse un “ma”, la cosa si risolverebbe molto semplicemente tra gli abbracci generali. Continua a leggere “L’IVA per gli eBook”

