Approfondimenti

Impaginare un eBook e vivere felici

Impaginare ebook(Articolo apparso originariamente sul blog di MBF)
Ideazione, riflessione, pianificazione, stesura, editing. Si segue grossomodo questo iter al fine di ottenere qualcosa da pubblicare. Tuttavia, una volta ottenuto il testo definitivo e averlo affiancato a una cover capace di attirare il più possibile gli acquirenti, prima di caricare il file in vendita (o in download gratuito, il discorso sulla qualità deve prescindere dal metodo di rilascio dell’eBook) occorre verificarne al meglio l’impaginazione.
L’impaginazione di un eBook segue regole abbastanza diverse da quelle per la stampa cartacea. Questo perché un eBook è un oggetto dinamico, non fisso come può essere il libro stampato. Un eBook deve poter essere letto su molteplici dispositivi, dal Kindle di Amazon al Kobo, passando per gli e-reader di IBS, della Sony o di qualunque altra ditta. Senza contare eventuali smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici in cui è possibile installare applicazioni di lettura digitale. Data la varietà di dispositivi, l’eBook deve avere la possibilità di adattarsi, ridimensionando il carattere, allo schermo utilizzato in quel momento. Inoltre l’eBook deve essere navigabile in maniera rapida, in modo da poter passare con facilità da una parte all’altra del file senza dover sfogliare per un lungo periodo le pagine intermedie. Continua a leggere “Impaginare un eBook e vivere felici”

Approfondimenti

L’illusionismo della scrittura

Un tipico illusionista
Un tipico illusionista

Qualche giorno fa sono incappato, saltando di video in video, su un canale YouTube dedicato alla magia e all’illusionismo. Invece di proseguire oltre, perdendomi nel mare del tubo, sono rimasto a lungo a guardare i contenuti lì presenti. Non solo i video più recenti, ma anche quelli iniziali. Insomma, sono stato catturato da quello che ho visto. L’illusionismo mette in gioco determinati meccanismi, e questi non possono non far breccia nell’utente, anche se casuale come me. È un po’ come tornare bambini, per qualche momento.

C’è il trucco, lo sappiamo. La sua esistenza, però, non rende meno interessante quello a cui assistiamo. Anzi, forse ne accentua proprio il fascino. C’è il trucco, ne siamo consapevoli, ma è un trucco capace di tenerci incollati al gioco, capace di farci credere alla magia, pur sapendo che non esiste.

Un trucco capace di farci vivere la magia, di farcela quasi desiderare. La sogniamo, ma è un trucco. Un’illusione, ma è così potente da permettere tutto questo.

Vi ricorda qualcosa? Continua a leggere “L’illusionismo della scrittura”

Approfondimenti

L’era dei dispositivi

Una rappresentazione d'epoca della guerra dei formati
Una rappresentazione d’epoca della guerra dei formati

C’era una volta la guerra dei formati.
Le leggende narrano di un tempo in cui il dominio era in mano al Popolo Della Fissità, il quale lo esercitava in lungo e in largo, apprezzato da tutti a destra e a manca. Poi arrivarono nuove e più temibili etnie e l’incontro tra le diverse culture, anziché favorire l’integrazione, portò allo scontro. Quindi, di fronte al Popolo Della Fissità si ersero principalmente due eserciti, gli altri ebbero vita troppo breve per trovarne riscontro nelle cronache. Furono l’Equipe Pubblica Urbana Benevola e il Movimento Organizzato Benestante Internazionale a imporsi sul campo di battaglia.
Da quel momento la ferocia dei combattimenti raggiunse vette inimmaginabili: chiunque, per timore di soccombere, si schierava da una parte o dall’altra, sperando di aver scelto la formazione giusta. La guerra si protrasse così a lungo che gli eserciti ebbero il tempo di modificarsi, evolvere in nuovi schieramenti. Il Popolo Della Fissità, considerando il suo stesso nome, ebbe tempo di rimanere identico a sé stesso, cedendo il passo ai nuovi arrivati.
Tuttavia vi era ancora ostilità, tra i sopravvissuti. Il sangue chiamava altro sangue, e quando nella memoria di tutti il Popolo Della Fissità era ormai svanito, l’Equipe e il Movimento, e le loro rispettive ramificazioni, continuarono a farsi la guerra. La guerra dei formati.

Di tutto ciò, oggi, non conta più nulla. Continua a leggere “L’era dei dispositivi”